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News sugli appalti pubblici

Settembre 2025

10 di 17
Codice: 14991
Settore: LAVORI FORNITURE SERVIZI
Tipo Atto: MIN IMPRESE E MADE IN ITALY
Leggi: DLGS_50/2016
Atto:
MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY, COMUNICATO DEL 04 FEBBRAIO 2026 (COMUNICATO./2026)
PNRR - MISURA M2C2-5.1 - SOSTEGNO AL SISTEMA DI PRODUZIONE PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA

Comunicato relativo al decreto 22 dicembre 2025 - Riprogrammazione delle risorse stanziate a valere sull'Investimento M2C2-5.1 - "Sostegno al sistema di produzione per la transizione ecologica, le tecnologie a zero emissioni nette e la competitività e la resilienza delle catene di approvvigionamento strategiche" del PNRR. (26A00489)

COMMENTO:
Comunicato relativo al decreto 22 dicembre 2025 - riprogrammazione delle risorse stanziate a valere sull'investimento m2c2-5.1 - «sostegno al sistema di produzione per la transizione ecologica, le tecnologie a zero emissioni nette e la competitività e la resilienza delle catene di approvvigionamento strategiche» del pnrr.
Codice: 14963
Settore: LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
Tipo Atto: TAR LAZIO RM
Leggi: DLGS_50/2016
Atto:
TAR LAZIO, ROMA, SEZ. I QUATER, SENTENZA DEL 28 GENNAIO 2026 N. 1649 (SENTENZA.1649/2026)
OFFERTA TECNICA CON LIEVI DIFFERENZE RISPETTO ALLE SPECIFICHE NEGLI ATTI DI GARA - EFFETTI

"L'esclusione dell'offerta per difformità dai requisiti minimi, anche in assenza di un'esplicita comminatoria di esclusione, può operare soltanto nei casi in cui la lex specialis prevede caratteristiche e qualità dell'oggetto dell'appalto che possano essere qualificate con assoluta certezza come caratteristiche minime, perché espressamente definite come tali, oppure perché se ne fornisce una descrizione che ne rivela in modo certo ed evidente il carattere essenziale. Laddove manchi una tale certezza, come nel caso di specie, e permanga un margine di ambiguità circa l'effettiva portata delle clausole del bando, "riprende vigore il principio residuale che impone di preferire l'interpretazione della lex specialis maggiormente rispettosa del principio del favor partecipationis e dell'interesse al più ampio confronto concorrenziale, oltre che della tassatività - intesa anche nel senso di tipicità ed inequivocabilità - delle cause di esclusione" (Cons. Stato, III, 18 agosto 2024, n. 7102; 14 maggio 2020, n. 3084). Ciò significa, da un lato, che lievi differenze del prodotto offerto rispetto a quello ricercato dal committente, che non hanno alcun impatto sulla sua funzionalità, non giustificano l'esclusione; dall'altro, che devono essere le specifiche tecniche a qualificare espressamente una caratteristica come "indispensabile" ai fini dell'ammissibilità dell'offerta, riespandendosi, in caso contrario, il principio del favor partecipationis.

COMMENTO:
Lievi differenze del prodotto offerto rispetto a quello ricercato dal committente, che non hanno alcun impatto sulla sua funzionalità, non giustificano l’esclusione dell'operatore economico dalla procedura di affidamento.
Codice: 15066
Settore: LAVORI FORNITURE SERVIZI
Tipo Atto: Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Leggi: DLGS_36/2023
Atto:
AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO DELIBERA DEL 27 GENNAIO 2026 (DELIBERA./2026)
RATING DI LEGALITA' - REGOLAMENTO ATTUATIVO

Regolamento attuativo in materia di rating di legalità. (26A00505)

COMMENTO:
Regolamento attuativo in materia di rating di legalità.
Codice: 15024
Settore: LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
Tipo Atto: TAR SICILIA
Leggi: DLGS_50/2016
Atto:
TAR SICILIA, SEZ. III, SENTENZA DEL 23 GENNAIO 2026 N. 265 (SENTENZA.265/2026)
ARTT. 94 E 95 D.LGS. 36/2023: TASSATIVITA' CAUSE DI ESCLUSIONE

Le cause di esclusione di cui agli articoli 94 e 95 sono tassative e integrano di diritto i bandi e le lettere di invito; le clausole che prevedono cause ulteriori di esclusione sono nulle e si considerano non apposte.

COMMENTO:
Le cause di esclusione di cui agli articoli 94 e 95 sono tassative e integrano di diritto i bandi e le lettere di invito.
Codice: 15028
Settore: LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
Tipo Atto: TAR SARDEGNA
Leggi: DLGS_50/2016
Atto:
TAR SARDEGNA, SEZ. I, SENTENZA DEL 23 GENNAIO 2026 N. 111 (SENTENZA.111/2026)
OBBLIGO DICHIARATIVO VIOLAZIONI DEFINITIVAMENTE ACCERTATE E PENDENZE FISCALI

L'obbligo dichiarativo non è circoscritto alle sole violazioni definitivamente accertate, ma si estende a tutte le pendenze fiscali suscettibili di incidere sulla valutazione di affidabilità e integrità dell'operatore economico, anche quando sia ancora pendente il termine per l'impugnazione o siano state attivate iniziative difensive volte a evitarne il consolidamento (Cons. Stato, sez. V, n. 1628 del 2025). In particolare si è osservato che l'art. 5 del D.Lgs. n. 36 del 2023 ha stabilito che "1. Nella procedura di gara le stazioni appaltanti, gli enti concedenti e gli operatori economici si comportano reciprocamente nel rispetto dei principi di buona fede e tutela dell'affidamento". Si tratta di una scelta legislativa finalizzata a voler configurare un rapporto di tipo orizzontale tra cittadini e pubblica amministrazione, che se genera in capo alla seconda doveri di protezione o, secondo taluni, obblighi correlati a diritti soggettivi, parimenti comporta anche una più marcata responsabilizzazione dei primi.

COMMENTO:
L’obbligo dichiarativo in capo all'operatore economico non è circoscritto alle sole violazioni definitivamente accertate, ma si estende a tutte le pendenze fiscali suscettibili di incidere sulla valutazione di affidabilità e integrità dell’operatore economico.
Codice: 14981
Settore: LAVORI FORNITURE SERVIZI
Tipo Atto: TAR CAMPANIA NA
Leggi: DLGS_50/2016
Atto:
TAR CAMPANIA, NAPOLI, SEZ. VII, SENTENZA DEL 23 GENNAIO 2026 N. 475 (SENTENZA.475/2026)
LEX SPECIALIS - VINCOLANTE ANCHE PER LA STAZIONE APPALTANTE

Ebbene, alla stregua, da un lato, della motivazione del gravato provvedimento di esclusione (basato sul fatto che la ricorrente, in sede di verifica dei requisiti, risultasse non iscritta alla white list, ma solo in possesso della domanda di iscrizione al suddetto elenco), e, dall'altro lato, delle chiare e puntuali previsioni del bando di gara (che attribuisce, invece, alla domanda di iscrizione valore equipollente all'iscrizione stessa, ai fini della partecipazione alla procedura di gara), risulta evidente, nel caso di specie, la violazione da parte della P.A. resistente della lex specialis e del noto principio secondo cui il bando di gara (e le sue singole disposizioni), per la natura di atto amministrativo generale, non normativo, è vincolante (anche) per l'amministrazione appaltante, che non può disapplicarlo neppure quando le regole del bando risultino inopportune o incongrue, ferma restando la possibilità di annullare il bando (anche in parte, ossia nella sola parte ritenuta illegittima) nell'esercizio dei poteri di autotutela (Consiglio di Stato, Sezione V, 23/11/2020, n. 7257), ipotesi non ricorrente nel caso di specie.

COMMENTO:
Il bando di gara e le sue regole sono vincolanti anche per l'amministrazione appaltante che non può disapplicarli, neppure quando tali regole risultino inopportune o incongrue, ferma restando la possibilità di annullare il bando nell'esercizio dei poteri di autotutela.
Codice: 14964
Settore: LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
Tipo Atto: TAR LAZIO RM
Leggi: DLGS_50/2016
Atto:
TAR LAZIO, ROMA, SEZ. IV TER, SENTENZA DEL 20 GENNAIO 2026 N. 1072 (SENTENZA.1072/2026)
GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI - OMISSIONI DICHIARATIVE - LIMITI ALL'ESCLUSIONE

"In tema di gravi illeciti professionali, le omissioni dichiarative e le informazioni false o fuorvianti fornite dall'operatore economico che partecipa ad una gara pubblica possono portare all'esclusione se sono dirette ad influenzare le decisioni della stazione appaltante riguardo all'esclusione, alla selezione o all'aggiudicazione. È compito della stazione appaltante valutare se il rapporto fiduciario con l'operatore economico è compromesso, determinare se le informazioni siano false o fuorvianti, se abbiano influenzato le proprie valutazioni, e se il comportamento del concorrente abbia intaccato la sua integrità o affidabilità. Gli obblighi dichiarativi imposti ai concorrenti sono strumentali alla valutazione dell'integrità e affidabilità dell'operatore economico e devono necessariamente includere ogni dato o informazione rilevante ai fini di tale valutazione. La violazione di tali obblighi può costituire un grave illecito professionale, soggetto alla valutazione della stazione appaltante" (Cons. St., sez. V, n. 167/25).

COMMENTO:
È compito della stazione appaltante valutare se il rapporto fiduciario con l'operatore economico è compromesso, determinare se le informazioni siano false o fuorvianti, se abbiano influenzato le proprie valutazioni, e se il comportamento del concorrente abbia intaccato la sua integrità o affidabilità.
Codice: 15010
Settore: LAVORI FORNITURE SERVIZI
Tipo Atto: TAR CALABRIA CZ
Leggi: DLGS_50/2016
Atto:
TAR CALABRIA, CATANZARO, SEZ. I, SENTENZA DEL 19 GENNAIO 2026 N. 83 (SENTENZA.83/2026)
RUP - POTERI DI SUPPORTO - COMMISSIONE GIUDICATRICE

Conseguentemente detta nota non integra alcuna violazione o elusione della sentenza n. 1440/2023, atteso che, come affermato dalla giurisprudenza del Giudice di appello, il R.U.P. può esercitare poteri di impulso rispetto agli organi della procedura, istruttori e di supporto alla commissione giudicatrice, tra i quali, in particolare, la possibilità di segnalare a quest'ultima ogni profilo delle offerte tecniche ritenuto necessario di approfondimento (e, naturalmente, in quale direzione), preservandone pur sempre le competenze valutative (ex multis, Consiglio di Stato, sez. V, 16 febbraio 2021, n. 1415).

COMMENTO:
Il rup può esercitare poteri di supporto alla commissione giudicatrice e può segnalare a quest'ultima ogni profilo delle offerte tecniche ritenuto necessario di approfondimento, preservandone pur sempre le competenze valutative.
Codice: 14976
Settore: LAVORI FORNITURE SERVIZI PROGETTAZIONI
Tipo Atto: TAR CAMPANIA NA
Leggi: DLGS_50/2016
Atto:
TAR CAMPANIA, NAPOLI, SEZ. I, ORDINANZA DEL 16 GENNAIO 2026 N. 205 (ORDINANZA.205/2026)
DECORRENZA TERMINI IMPUGNAZIONE - RICORSO TARDIVO ED IRRICEVIBILE

Osservato per contro, quanto alla domanda ostensiva pure formulata nel presente giudizio ai sensi dell'art. 36, comma 4, d.lgs. n. 36/2023, che la medesima, come eccepito, risulta irricevibile siccome tardiva, essendo stata spiegata dopo il decorso del termine di 10 giorni previsto dalla norma, per avere parte ricorrente già in data 28 novembre 2025 preso diretta visione dell'offerta della controinteressata e delle relative limitazioni all'accesso oppostele, ma notificato il proprio ricorso solo il successivo 17 dicembre.

COMMENTO:
Un ricorso proposto ai sensi dell’articolo 36, comma 4 del dlgs. 36 del 2023 oltre 10 dieci giorni dalla visione dell’offerta della controinteressata è tardivo e quindi irricevibile.
Codice: 14994
Settore: LAVORI FORNITURE SERVIZI
Tipo Atto: TAR LAZIO RM
Leggi: DLGS_50/2016
Atto:
TAR LAZIO ROMA, SEZ. I BIS, SENTENZA DEL 13 GENNAIO 2026 N. 596 (SENTENZA.596/2026)
CONTRATTO DI AVVALIMENTO TECNICO-OPERATIVO - VALIDO SE DALLA DOCUMENTAZIONE ALLEGATA RISULTANO LE RISORSE MESSE A DISPOSIZIONE

Alla luce delle risultanze documentali e del principio di prevalenza della sostanza sulla forma nell'interpretazione del contratto di avvalimento, il Collegio ritiene che le modalità con le quali è stato redatto il testo del contratto (in particolare, laddove si fa riferimento alla messa a disposizione delle autocertificazioni, anziché dei requisiti tecnico-operativi) non siano di gravità tale da non far comprendere quali fossero le risorse (macchinari e personale) messe a disposizione dall'ausiliaria alla ricorrente; l'Amministrazione ha, pertanto, errato nel ritenere indeterminato e quindi invalido il contratto di avvalimento, dal momento che da un'analisi complessiva dell'intera documentazione contrattuale depositata in sede di gara (contratto di avvalimento con relativi allegati e dichiarazioni della ausiliaria) emerge in maniera chiara e inequivocabile quali risorse fossero messe a disposizione dall'ausiliaria, con conseguente possibilità per la stazione appaltante di comprendere nel concreto quali fossero gli impegni effettivamente assunti dall'ausiliaria nei confronti della concorrente.

COMMENTO:
Si considera valido il contratto di avvalimento tecnico operativo se da un’analisi complessiva dell’intera documentazione contrattuale depositata in sede di gara (contratto di avvalimento con relativi allegati e dichiarazioni della ausiliaria) emerge in maniera chiara e inequivocabile quali risorse siano messe a disposizione dall’ausiliaria.
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